703 minuti non è autoconclusivo, c’è da leggere anche 703 giorni, subito dopo. La storia è un saliscendi emozionale con momenti duri e difficili, i temi trattati non sono semplici, la prosa è molto fluida e diretta, sa far emozionare. Koraline ha la capacità di coinvolgere e di trarre il lettore nella sua perversa rete fatta di segreti e colpi di scena. I romanzi sono quasi interamente raccontati dal POV di Amanda, con qualche capitolo raccontato da Damon, e scoprono poco a poco il triste e doloroso passato della ragazza ma anche le sue sensazioni, i suoi sentimenti, le sue preoccupazioni e il suo dolore. Nella precedente trilogia abbiamo lasciato Damon ed Eden e la loro travagliata storia d’amore coronata con un matrimonio da favola. Li ritroviamo in questa coppia di romanzi nella quale non sono più protagonisti ma personaggi secondari molto presenti. Questo perché ad ogni anniversario di matrimonio Damon ed Eden adottano un bambino e tra questi c’è anche la protagonista degli ultimi due capitoli della serie, Amanda. La ragazza ha quindici anni quando va a vivere in casa Blake, ha avuto un’infanzia terrificante, ha un carattere irriverente ed è piena di paure. Ma con il passare degli anni, con l’affetto della famiglia che non ha mai avuto, Amanda diventa una donna forte e sicura. Spinta dalla curiosità di scoprire chi sia la persona che ogni tanto sente nominare, decide di partire per il Giappone alla ricerca di Sean Davis. Parte come un capriccio, una sfida, invece se ne innamora e questa è una grande complicazione perché lui non sembra disposto a dimenticare né il passato, né Eden, la donna che amava e da cui pare ancora ossessionato. E mentre Damon cerca di salvare il suo matrimonio, una donna, che era sicuro di non rivedere mai più, torna dal passato con l’obbiettivo di distruggere la sua vita e quella della sua famiglia. Tra bugie, segreti e inaspettate rivelazioni, arriva il momento della resa dei conti. Contrariamente alla trilogia precedente, di forte essenza erotica, questa coppia di libri presentano il lato più misterioso delle relazioni in casa Blake. I temi trattati dietro al mistero sono molto drammatici, psicologicamente devastanti e strutturati in una trama con un certo senso e senza grandi contraddizioni o discrepanze. Va da sé che essendo un genere erotico, l’attenzione non si focalizza su questi ultimi ma su ben altro. Anche questi romanzi sono un susseguirsi di intrighi, passioni, ossessioni, intrecci e suspense ma finalmente tutte le domande ottengono una risposta. Il finale però, a sorpresa, lascia una porta aperta ad un eventuale sequel.

Laura di Flaviano