Questo intenso dramma appartiene alla corrente dell’assurdo con cui l’autore affronta la mancanza di valori dell’uomo di fronte alle atrocità della guerra e del nazifascismo.Caligola rappresenta l’uomo solo, senza più freni inibitori,solo con il potere e la libertà di esercitarlo sul popolo come e quando vuole.Caligola è un uomo infelice, incapace di scendere a compromessi, un uomo disperato, per il quale la vita non ha più valore.Vita o morte per lui non fa differenza.Si diverte a giocare alla divinità con il destino dei suoi sudditi. Non è difficile riconoscere dietro alla figura di Caligola quella di Hitler.Camus fa riflettere ed emoziona.Lettura che consiglio.

Paola Caponigro