Don Giuseppe Puglisi è un prete di periferia in una città difficile come Palermo, in un periodo dove agli inizi degli anni 90 la mafia compie stragi e dissemina terrore. Insegna in un’ istituto e un suo allievo, Federico, gli da una mano per seguire i bambini disagiati del suo quartiere. Federico pur essendo di Palermo, vive in un quartiere agiato, alla fine dell’ anno scolastico, dovrà partire per una vacanza studio in Inghilterra. Ma l’incontro con Don Puglisi gli cambierà per sempre la sua vita. In questo romanzo Alessandro D’Avenia, racconta la storia coraggiosa di Don Puglisi, ucciso dalla mafia il giorno del suo compleanno nel 1993. La sua testimonianza non fu solo ecclesiastica ma anche di un uomo semplice, con le sue paure ma anche con la sua temerarietà. Fu una speranza ed un esempio vivente per tanti bambini di un quartiere di periferia “amministrato” dalla mafia, dove uccisioni, droga e prostituzione erano una triste realtà.

Antonio Martino