Anni ’60. Quattro amiche, Gloria, Dot, Liddy e Marjorie sanno che muoversi oltre i ruoli loro assegnati di donna/moglie/madre significa rischiare di venire etichettate in modi poco piacevoli. Per ovviare al problema fondano un club segreto: il Club dei Libri Proibiti dove possono esprimersi ed essere loro stesse, dove possono pronunciare a voce alta sogni ma anche paure e dove possono leggere e parlare di sesso liberamente. Queste donne non sono le protagoniste del romanzo, ma le conosceremo attraverso delle lettere che hanno scritto e che hanno tramandato insieme alle recensioni dei libri che hanno letto. Le conosciamo attraverso M.J., Addie, Britt e Jules che sono finite dentro al club nel 2016 non per loro scelta. Fanno fatica ad accettare le regole, i rituali di chiusura delle riunioni e non tutte leggono i libri scelti. Le dinamiche che le obbligano ad accettare questo legame sono molteplici e non semplici da comprendere nell’immediato. Sembrano incompatibili, Britt non sopporta M.J. per esempio, di certo non sono amiche eppure lo diventeranno. Questo è un libro che parla di libri, di relazioni, di amore e di amicizia. Con tono ironico e stile leggero, affronta temi importanti e pregiudizi che la società fa ancora oggi fatica ad abbandonare. Lo stile è brioso e si legge d’un fiato.

Laura Di Flaviano