Durante la fine della seconda guerra mondiale, un contingente di cosacchi ostili a Stalin, si stabilì nella zona della Carnia, sotto la protezione di Hitler. Serafina è una ragazza cresciuta dalla propria nonna che ha ricevuto in dono, un “potere”, tutti gli abitanti la rispettano. Un giorno la sua casa, come le abitazioni dei suoi concittadini viene sequestrata ed invasa da questi guerrieri della steppa. L’ incontro dei due popoli sarà traumatico inizialmente ma poi piano piano, incominceranno a conoscersi e a rispettarsi. La presenza di Ivan, un bambino senza famiglia di 8 anni facente parte di questa spedizione, sconvolgerà fortemente la vita di Serafina. Questo romanzo è l’ ultimo lavoro letterario di Ilaria Tuti, scrittrice di successo grazie a Fiore di roccia, ma soprattutto grazie alla serie della commissaria Teresa Battaglia. L’ ambientazione è sempre il Friuli e precisamente la Carnia. È un romanzo storico che narra una storia poco conosciuta e poco raccontata nei libri di storia. L’ operazione Ataman fu l’ occupazione di una parte del Friuli da parte dei “cosacchi bianchi”, inquadrati nella Wehrmacht, le forze armate tedesche.
Antonio Martino
