Se io sarò là dove sia
Fioretta mia bella [a sentire],
allor dirò la donna mia
che port’in testa i miei sospire.
Ma per crescer disire
mia donna verrà
coronata da Amore.
(da Per una ghirlandetta)

“Dante Alighieri” Durante di Alighiero degli Alighieri della famiglia Alighieri (Firenze, tra il 21 maggio e il 21 giugno 1265 – Ravenna, notte tra il 13 e il 14 settembre 1321), è stato un poeta, scrittore e politico italiano, è considerato uno dei più importanti letterati italiani e del mondo, è anche considerato il padre della lingua italiana inoltre dal governo italiano e stato stabilito che il 15 marzo sia il giorno dedicato al culto di Dante “Il Dantedì”. celebre fu la conoscenza e l’amicizia con aluni personaggi noti dell’epoca, come Guidi Cavalcanti, Boccaccio, Petrarca.  Il 14 settembre del 1321 moriva a Ravenna, Dante Alighieri, dove riposa nella tomba costruita da Camillo Morigia. Tuttavia i resti della tomba di Dante furono oggetti di diatribe tra fiorentini e ravennati, i frati dell’epoca nascosero le ossa del poeta per evitare che qualcuno le rubasse, fino all’epoca napoleonica quando furono trovate i resti  e poi riportate nella sua tomba originale.

Ogni cosa di Dante va letta, ma il suo capolavoro è La Divina commedia:

Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura
ché la diritta via era smarrita.

“Inferno, Da La Divina commedia”