Che cos’è che ci fa così spavento della morte? Quello che ci fa paura, che ci congela davanti a quel momento è l’idea che scomparirà in quell’attimo tutto quello a cui noi siamo tanto attaccati. Prima di tutto il corpo. Del corpo ne abbiamo fatto un’ossessione.

Tiziano Terzani (Firenze, 14 settembre 1938 – Pistoia, 28 luglio 2004) è stato un giornalista e scrittore italiano. Il 14 settembre del 1938 nasceva a Firenze, Tiziano Terzani da il padre Gerardo Terzani fu partigiano prima di gestire una officina meccanica, la madre Lina Venturi era una sarta. Lavorò nella Olivetti fini nel  1969 e nel 68 frequentò la Stanford University, per imparare il cinese e per approfondire  la Rivoluzione culturale di Mao cosi si convinse che il suo obbiettivo era quello di andare in Cina. Nel 1972 si trasferì a Singapore, per aprire il primo ufficio di Der Spiegel in Peck Hay Road.

Consiglio di leggere qualsiasi libri di Terzani, in particolare un indovino mi disse:

Una buona occasione nella vita si presenta sempre. Il problema è saperla riconoscere e a volte non è facile. La mia, per esempio, aveva tutta l’aria di essere una maledizione. “Attento! Nel 1993 corri un gran rischio di morire. In quell’anno non volare. Non volare mai”, m’aveva detto un indovino. Era successo a Hong Kong. Avevo incontrato quel vecchio cinese per caso. Sul momento quelle parole m’avevano ovviamente colpito, ma non me ne ero fatto un gran cruccio. Era la primavera del 1976, e il 1993 pareva ancora lontanissimo. Quella scadenza però non l’avevo dimenticata. M’era rimasta in mente, un po’ come la data di un appuntamento cui non si è ancora deciso se andare o no.
“Un indovino mi disse”