E l’amore guardò il tempo e rise
Perché sapeva di non averne bisogno
Finse di morire per un giorno
E di rifiorire alla sera, senza leggi da rispettare.
Si addormentò in un angolo del cuore
Per un tempo che non esisteva
Fuggì senza allontanarsi,
ritornò senza essere partito
il tempo moriva e lui restava.

Luigi Pirandello (Girgenti, 28 giugno 1867 – Roma, 10 dicembre 1936) è stato un drammaturgo, scrittore e poeta italiano, considerato tra i letterati più importante della letteratura italiana e mondiale. Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Il 28 giugno del 1867 a Girgenti nasce Luigi Pirandello, da il padre Stefano Pirandello che aveva partecipato alle imprese garibaldine nel 1860, e aveva sposato una  Caterina Ricci Gramitto, sorella di un suo commilitone, che sarà la futura madre di Pirandello. Nel 1892 Pirandello sposerà Maria Antonietta Portulano, che soffrirà di una malattia mentale, e che porterà dal 1919 passerà il resto dei suoi giorni in manicomio.

Una delle poche cose, anzi forse la sola ch’io sapessi di certo era questa: che mi chiamavo Mattia Pascal. E me ne approfittavo. Ogni qual volta qualcuno de’ miei amici o conoscenti dimostrava d’aver perduto il senno fino al punto di venire da me per qualche consiglio o suggerimento, mi stringevo nelle spalle, socchiudevo gli occhi e gli rispondevo:
– Io mi chiamo Mattia Pascal.
– Grazie, caro. Questo lo so.
– E ti par poco?
Non pareva molto, per dir la verità, neanche a me. Ma ignoravo allora che cosa volesse dire il non sapere neppur questo, il non poter più rispondere, cioè, come prima, all’occorrenza:
– Io mi chiamo Mattia Pascal.
Qualcuno vorrà bene compiangermi (costa così poco), immaginando l’atroce cordoglio d’un disgraziato, al quale avvenga di scoprire tutt’a un tratto che… sì, niente, insomma: né padre, né madre, né come fu o come non fu; e vorrà pur bene indignarsi (costa anche meno) della corruzione dei costumi, e de’ vizii, e della tristezza dei tempi, che di tanto male possono esser cagione a un povero innocente.

“Incipit, Il fu Mattia Pascal”