《In una sonnolenta cittadina del profondo Sud degli Stati Uniti l’avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa d’ufficio di un afroamericano accusato di aver stuprato una ragazza bianca. Riuscirà a dimostrarne l’innocenza, ma l’uomo sarà ugualmente condannato a morte. La vicenda che è solo la parte centrale del libro, è raccontata dalla piccola Scout, figlia di Atticus, un Huckleberry in gonnella che scandalizza le signore con un linguaggio non proprio ortodosso, testimone e protagonista di fatti che nella loro atrocità e violenza non riescono mai a essere più grandi di lei. Nel suo raccontare lieve e veloce, ironico e pietoso, Scout ci descrive la storia di Maycomb (Alabama), la storia della sua famiglia, delle pettegole signore della buona società che vorrebbero farla diventare uguale a loro, di bianchi e neri per lei tutti uguali e della vana battaglia paterna per salvare la vita di un innocente》 ” Ho sentito parlare di questo libro per anni senza mai approfondire, provavo come una sorta di repulsione, devo dare atto ai social di riuscire in qualcosa di buono: far conoscere libri che altrimenti rimarrebbero nell’oblio personale di molte persone. Sono davvero felice di aver abbattuto questa piccola barriera personale e di aver scoperto un racconto così denso di significato, carico di buone predisposizioni e giustizia, un inno all’uguaglianza. Straconsigliato.”

recensione di Letizia Deleo