Con un titolo del genere pensavo di approcciarmi ad un romantico e invece è un testo surreale dal ritmo serrato sul sesso, sulle paure, sulla seduzione e sullo stalking a Manhattan. Lynn è una gallerista di successo, pedinata da uno stalker, Alan. Lynn sta vivendo un forte momento di apatia, non desidera nulla, tutto le è indifferente e vorrebbe avere la passione di Alan. Decide di imitarlo, mettendosi a seguire Roland, un perfetto sconosciuto, sperando, con un po’ di stalking, di ritrovare il desiderio. Un barbone vede ogni giorno Roland passargli davanti seguito da Lynn, che a sua volta è seguita da Alan. La vicenda si complica quando Roland e Alan diventano compagni di squash in palestra e si conoscono. Studiano una soluzione per far sì che Roland si possa liberare di Lynn e Alan possa conquistarla. Il piano non riesce, Lynn e Roland si innamorano e Alan esce di scena. Sette mesi dopo però Lynn e Roland entrano in crisi, mentre Alan, che ha iniziato a frequentare gli Stalkisti Anonimi e una serie di corsi sull’autostima, ha una relazione con una donna ninfomane ed è un uomo diverso e molto piacevole. Lynn se ne innamora e diventa la sua stalker. Gli inseguimenti si invertono. Stavolta il barbone vede Alan seguito da Lynn, seguita a sua volta da Roland. E non è ancora finita! È un libro che non approfondisce molto i personaggi che sembrano privi di personalità e si fanno trascinare dagli eventi in modo un po’ infantile, ma analizza in modo ironico e a volte demenziale le dinamiche sul dare e ricevere in amore. La curiosità di sapere come faranno quadrare le cose questi tre folli individui rende la lettura molto veloce e mai noiosa.

Laura di Flaviano