Un feroce stupratore, che ormai ha pagato la sua pena ed è tornato in libertà, viene trovato ucciso. Il detective Kim Stone non si fa condizionare dal suo passato violento e si impegna a cercare l’assassino che risulta poi essere l’ultima sua vittima. Sembra un semplice caso di vendetta personale, ma l’omicidio è solo il primo di una serie di delitti che via via diventano più cruenti, completamente slegati tra loro e inspiegabili. A Kim qualcosa non torna, ha la sensazione che qualcuno guidi la mano degli assassini, un sociopatico che gioca con menti deboli e condizionabili. La prosa della Marsons è scorrevole, semplice e diretta, i capitoli, quasi tutti brevi, rendono la lettura ritmata e abbastanza veloce. I casi del detective Stone non sono mai banali o scontati e anche se Kim appare superficialmente fredda e scostante, i momenti di analisi interiore descritti sono invece ricchi di un’emotività nascosta e molto sofferta che fanno affezionare al personaggio. Il libro è molto ben strutturato, con una buona dose di colpi di scena che rendono la lettura molto godibile e mai noiosa, anche se non originalissima. La trama de “Il gioco del male” ricorda infatti quella del “Suggeritore” di Carrisi, anche se lo stile degli autori e le caratteristiche dei personaggi sono molto differenti. La Marsons si conferma in ogni caso un’ottima esponente del thriller, sicuramente da coltivare continuando la lettura dei successivi romanzi della serie.

recensioni di Laura Di Flaviano

 

Libri di Angela Marsons
Il suo primo thriller Urla nel silenzio (Newton Compton, 2017), è diventato un bestseller internazionale ai primi posti delle classifiche anche in Italia. La serie di libri che vede protagonista la detective Kim Stone prosegue con Il gioco del male (Newton Compton, 2016), La ragazza scomparsa (Newton Compton, 2017), Una morte perfetta (Newton Compton, 2018) e Linea di sangue (Newton Compton, 2019). Vive nella Black Country, in Inghilterra, la stessa regione in cui sono ambientati i suoi thriller. I suoi libri hanno già venduto più di 3 milioni di copie.