Un pilota di aerei precipita nel deserto del Sahara e incontra un bambino che gli chiede di disegnargli una pecora. Gli serve perché divori gli arbusti di baobab prima che soffochino il suo pianeta. Stupito, inizia a parlare con lui e, poco alla volta, scopre che è un Piccolo Principe proveniente da un minuscolo asteroide in cui abita insieme ad una rosa molto vanitosa e dal carattere scorbutico. Il bambino si prende cura di lei, proteggendola dal vento e dal freddo ma, soffrendo per via del suo carattere, decide di partire e lasciarla sola. Il Piccolo Principe inizia così il suo viaggio. Incontra molti personaggi nello spazio e da ognuno impara qualcosa sui vizi delle persone adulte. Il suo primo incontro nel deserto del Sahara è con un serpente giallo, poco dopo compare una volpe, che gli chiede di essere addomesticata (questo richiede tempo e pazienza) per poter diventare sua amica e gli spiega la sua concezione dell’amicizia e dell’amore. Seguendo i suoi discorsi, il Principe comprende che la sua rosa è diventata speciale perché “È il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante”. La volpe gli rivela anche il suo segreto per trovare amore e amicizia: “Non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”. Si tratta di un libro profondo, piacevole lettura per i bambini, intensa scoperta da adulti. L’autore ci invita a riscoprire cosa sia davvero essenziale nella vita, con immagini e parole libere dai preconcetti per riscoprire se stessi, ritrovando l’innocenza del bambino che è in noi. “Tutti i grandi sono stati bambini una volta, ma pochi di essi se ne ricordano.” Per questo il piccolo principe narra al pilota del serpente che gli ha spiegato che certe volte ciò che sembra un male, può servire a far del bene. “Il piccolo principe” è un concentrato di valori, di principi che nella società moderna sono spesso dimenticati, come l’amicizia, l’affetto per gli altri esseri viventi, l’essenzialità delle cose, l’imparare a conquistarsi la fiducia del prossimo, la solitudine quale chiave per vivere con se stessi ed aprirsi al mondo. Offre spunti di riflessione contro la fretta del mondo moderno, contro il cinismo, contro i mali che ci avvelenano. È un libro che aiuta anche l’adulto a riscoprirsi bambino. E questa è una magia.

Laura di Flaviano