I protagonisti di questo romanzo storico sono Aubrion e i suoi amici che, durante la Seconda guerra Mondiale, decidono di creare una copia falsa del giornale “Le soir” per ridicolizzare Hitler e Stalin. In questo modo desiderano affrontare i loro nemici che ogni giorno di più opprimono e mettono a tacere i loro oppositori. La scrittrice si è ispirata a fatti realmente accaduti e a persone reali per trattare questo avvenimento quasi sconosciuto della Seconda guerra Mondiale. Inizialmente viene utilizzato un tono ironico e quasi divertente mentre l’intero gruppo si prepara in modo meticoloso ed attento alla creazione del giornale, ma man mano che si prosegue nella narrazione si trasforma in drammatico e molto preoccupato. Ho trovato l’idea del romanzo molto interessante e approfondito in modo corretto e dettagliato, però l’autrice è davvero prolissa, con diverse e continue ripetizioni che avrei eliminato. Secondo la mia opinione avrebbe potuto trattare il tema con la metà delle pagine, rendendo la storia più avvincente e incalzante, mentre in questo modo la lunghezza eccessiva la rende a tratti noiosa con il forte rischio di distrazione. Lo sviluppo e’ molto lento e pesante, tende a far perdere la concentrazione e l’interesse in alcune parti tanto ripetitive. Consigliato a chi apprezza conoscere avvenimenti storici poco conosciuti, narrati con ricchezza di particolari.

Andrea Maino