Domenico Bigordi esordì nell’arte come orefice, e tant’era la sua abilità nel cesellare l’oro e l’argento per formarne quei graziosi serti con i quali le donne fiorentine usavano allora adornarsi il capo, che gli venne dato il soprannome di Ghirlandaio. (Evelyn Franceschi Marini su Domenico Ghirlandaio)

“Il Ghirlandaio” Domenico Bigordi (Firenze, 2 giugno 1448 – Firenze, 11 gennaio 1494), è stato un pittore italiano.  È stato uno dei pittori e maestri del rinascimento italiano, figura molto importante all’epoca per la sua bottega, con alunni come Michelangelo Buonarroti. Collaborò con personaggi come Sebastiano Mainardi, Andrea del Castagno, Sandro Botticelli, Perugino, Lorenzo di Credi Sandro Botticelli. Fu importante la collaborazione di alcune opere con la nobile famiglia Vespucci. Tra le sue opere più importanti ci sono: San Girolamo nello studio, Domenico Ghirlandaio, Esequie di santa Fina La Visitazione, Vocazione dei primi apostoli, Conferma della regola francescana. L’11 gennaio del 1494 moriva a Firenze, Il Ghirlandaio

Apparizione dell’angelo a Zaccaria.

Vocazione dei primi apostoli

Cenacolo di Ognissanti

Madonna della Misericordia