Tordo a sera

M’appoggiai ai cancello d’un boschetto
Quando il Gelo era grigio fantasma,
E le scorie d’Inverno desolavano
L’occhio morente del giorno.
I rami intrecciati striavano il cielo
Come corde di lire spezzate,
E tutti gli umani all’intorno
Erano presso il loro focolare.

Le linee della terra scheletrita
Sebravano il cadavere del Secolo disteso.
Sua cripta sepolcrale la volta nuvolosa,
Il vento suo lagno di morte.
Il palpitare antico del seme e della nascita
S’era rattratto in rigida secchezza,
E ogni spirito sopra la terra
Svuotato di fervore come me.

Ed ecco una voce improvvisa
Scoppiò dagli squallidi rami,
A piena gola, in canto vespertino
Di gioia sconfinata;
Un vecchio tordo, fragile, sparuto, piccolino,
Le piume arruffate dal vento,
In quel modo spendeva la sua anima
Sull’ombra che scendeva.

Così poco incentivo a carole
Di tanto estatica nota
Era scritto sul volto della terra,
Lontano o intorno a lui,
Da farmi pensare vibraase
In quella sua gioiosa buona-notte
Una lieta speranza, di cui egli sapeva
E io ero ignaro.

Thomas Hardy (Upper Bockhampton, 2 giugno 1840 – Dorchester, 11 gennaio 1928) è stato un poeta e scrittore britannico. è considerato uno dei scrittori più importanti dell’epoca vittoriana e dei primi del 900. I suoi romani più conosciuti sono: Via dalla pazza folla, Tess dei D’Urbervilles, La brughiera. Fu anche un eccellente poeta. Il 2 giugno del 1840 nasceva a Upper Bockhampton, Thomas Hardy da una famigia di umili origini. Nel 1874 sposa  Emma Lavinia Gifford, vivranno tutta la loro vita nel Dorchester. L’11gennaio del 1928 moriva a Dorchester, Thomas Hardy verrà sepolto nel  Poets’ Corner dell’Abbazia di Westminster, a fianco di Charles Dickens.

 

In un sabato pomeriggio di novembre stava calando il crepuscolo, e l’ampia distesa di terreno aperto e selvaggio nota col nome di brughiera di Egdon si veniva facendo ogni momento più scura. In alto, il curvo strato di nubi biancastre che nascondeva il cielo era come una tenda che avesse per pavimento tutta la brughiera.
“Incipit, La brughiera”