Ho adorato questo romanzo, per ambientazione e storia. L’autrice, racconta le vicissitudini quotidiane della famiglia Aubrey, vicende di una famiglia inglese di fine Ottocento. Il  padre scrittore spesso in difficoltà economiche, una madre pianista che rinuncia alla carriera per i figli, e quattro figli con talenti, sogni e personalità molto diverse. La narrazione procede seguendo le giornate, le relazioni e le piccole decisioni di ciascuno, con la musica come filo invisibile che tiene unita la casa. Mi è piaciuto per il suo stile classico, per le atmosfere familiari e per i personaggi ben definiti. Attendo con piacere di leggero il continuo, si, fa parte di una trilogia…

Angelica