Questo romanzo di narrativa contemporanea, parte molto lento, focalizzato sui libri in quanto ambientato prevalentemente nella libreria dove lavora la protagonista. La narrazione si alterna tra flashback sul dolce amaro passato familiare di Loveday, un passato più recente con un’esperienza sentimentale fallimentare e un presente pieno di solide realtà che celano una gran confusione mentale. Per più di metà romanzo la protagonista si lascia intravedere a sprazzi. Si capisce che riservatezza e una punta di scontrosità sono le sue caratteristiche principali ma servirà quasi tutto il libro per svelare i suoi segreti, i suoi cambiamenti infantili e i successivi sofferti adattamenti da adulta. Lento nella prima parte, man mano che la narrazione procede, il passato si scopre, le omissioni si rivelano, il romanzo prende sempre più velocità e diventa incalzante e appassionante. Un passato che forgia nel distacco per sopravvivere; un episodio che sconvolge l’esistenza per sempre e predispone a fare scelte profondamente sbagliate; due uomini che trovano il modo di entrare in comunicazione con lei e la fanno uscire dal buio interiore. È una storia molto introspettiva che mette in luce la difficoltà di elaborare avvenimenti estremi per non farsene condizionare per il resto della vita.

Laura di Flaviano