Heather e Jack, entrambi americani, si incontrano in Europa. Heather è con due amiche di lunga data che festeggiano con lei la laurea con un lungo viaggio commemorativo prima di intraprendere la promessa di un futuro lavorativo brillante. Jack invece sta ripercorrendo i passi del nonno al rientro dalla guerra, seguendo passo passo il diario che scrisse con la cronistoria di mesi travagliati. È un colpo di fulmine pepato: i due si stuzzicano e si provocano a suon di battute su filosofia, autori, libri, stili di vita ma la loro si trasforma prestissimo in una storia d’amore molto intensa e complice che li porta addirittura ad impegnarsi anche se si conoscono da pochissimo e anche se Jack non ama l’idea di un futuro a New York. Il giorno del rientro negli Stati Uniti, all’aeroporto, Jack fa qualcosa di completamente inaspettato. Heather si sente clamorosamente presa in giro e riappropriarsi della propria lucidità richiederà mesi fino a quando un amico comune le rivela un segreto inconfessabile che la porta a prendere una decisione impulsiva, molto fuori dai suoi ordinati schemi. Il romanzo si legge molto velocemente, nonostante la lunghezza, grazie ai capitoli brevi e alla scorrevolezza del testo. Senza entrare troppo nel dettaglio, nonostante in copertina venga definito come romantico e indimenticabile, non mi sento di definire questo libro come un romance classico, perciò il lettore amante del genere alla ricerca del romanzo con finale perfetto potrebbe restare deluso.

recensione di Laura Di Flaviano