Una donna viene investita improvvisamente da un auto e viene trasportata in ospedale insieme alla figlia tredicenne. Non avendo i documenti, la ragazzina viene interrogata sulle loro generalità, ma i suoi racconti sono strani ed incompleti, tanto che i sanitari decidono di contattare la Polizia, che inizierà un’indagine che la porterà a fare scoperte sconcertanti. La narrazione è alternata dai vari punti di vista dei protagonisti, che pian piano svelano che cosa è successo nell’arco di quattordici anni. Il lettore si trova così a porsi numerose domande alle quali otterrà delle risposte soltanto proseguendo nella lettura, in un vortice di emozioni e sconvolgimenti che a volte lasceranno completamente basiti. Un thriller psicologico con una trama intricata, a volte imprevedibile, che fa sprofondare e poi emergere da un incubo che potrebbe essere del tutto attuale. L’introspezione psicologica dei protagonisti è realizzata in modo perfetto, ci si sente immersi nei loro pensieri, emozioni, sensazioni, che trascinano in un ambiente claustrofobico, una gabbia fisica e mentale dalla quale è difficile scappare anche quando si è liberati. Consigliato a chi ama i thriller psicologici a forte impatto emotivo.

recensione di Andrea Maino

 

Traduttore: Daniele Alida
Editore: Giunti Editore
Collana: M
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 28 ottobre 2020
Pagine: 384 p., Brossura
  • EAN: 9788809886445