La peccatrice è un romanzo con basi storiche, ma anche se romanzato, rimane potente e profondamente femminile. Elizabeth Fremantle porta il lettore nella Roma di fine Cinquecento, raccontando la tragica vicenda di Beatrice Cenci, una giovane donna che lotta contro un destino segnato dalla violenza, dall’oppressione e dalle convenzioni sociali dell’epoca. Con un padre violento e senza pietà, che con la forza tiene sia lei che la sua matrigna recluse dal resto del mondo, si perchè vuole Beatrice solo per suo piacere. Sullo sfondo emerge anche la figura di Artemisia Gentileschi, ( con un episodio che troviamo anche nel romanzo precedente),il cui sguardo artistico diventa simbolo di memoria e riscatto. L’autrice costruisce una narrazione coinvolgente e ricca di emozioni, dando voce a donne che la storia ha spesso relegato ai margini. Le pagine scorrono tra intrighi, passioni, paura e desiderio di libertà, mentre Beatrice cerca di affermare la propria identità in un mondo dominato dal potere maschile. Ciò che colpisce maggiormente è la forza della protagonista: fragile e coraggiosa allo stesso tempo, capace di suscitare empatia e indignazione, ha paura anche ad amare, il suo desiderio più grande è fuggire da quel padre tiranno, magari proprio con colui che finalmente le ha preso il cuore. L’ambientazione è curata nei dettagli e restituisce un ritratto vivido della società romana dell’epoca.“La peccatrice” è un romanzo che parla di libertà, coraggio e resistenza. Una storia che lascia il segno e invita a riflettere su quanto sia costato, nei secoli, il diritto delle donne a essere ascoltate. Una lettura che consiglio.
Angelica
Elizabeth Fremantle
è considerata la più emozionante voce della narrativa storica contemporanea. I suoi libri sono tradotti in tutto il mondo. Membro della prestigiosa Historical Writer’s Association, scrive regolarmente per Vanity Fair, The Sunday Times, The Wall Street Journal e The Financial Times .
2026, 384 pp.
Brossura, 15x21cm
ISBN: 9791282435000
€ 19,90
