Passo dall’altra parte
ed ogni pena
diventa un pungolo
di voluttà.
Ancora un poco
e sarò libero,
giacerò ebbro
in grembo all’amore.
Vita infinita
fluttua in me potente,
dall’alto guardo
laggiù verso di te.
Su quel tumulo
il tuo fulgore si spegne –
un’ombra reca
la fresca corona.
Oh suggimi, amato,
con forza in te,
ché assopirmi possa
ed amare.
Sento della morte
il flutto giovanile,
in balsamo ed etere
trasmuta il mio sangue –
vivo di giorno
con fede e fervore,
di notte muoio
nel sacro ardore.

Novalis (Georg Friedrich Philipp Freiherr von Hardenberg)
“Da Inni alla notte”

Dipinto – Caspar David Friedrich