Baciami

Era in un quartiere della città-luce,
dove fa sempre buio dove non c’è mai aria
e inverno come estate lì fa sempre inverno
Lei era sulle scale
e lui accanto a lei e lei accanto a lui
era notte, c’era odore di zolfo
perché nel pomeriggio avevano ucciso le cimici
e lei diceva a lui fa buio qui non c’è aria
e inverno come estate fa sempre inverno qui
Il sole del buon Dio non brilla qui da noi
ha fin troppo da fare nei quartieri dei ricchi
stringimi fra le braccia
baciami
baciami a lungo
baciami

più tardi sarà troppo tardi
la nostra vita è ora
qui si crepa di tutto
dal caldo e poi dal freddo
si gela si soffoca
non c’è aria
se tu smettessi di baciarmi
credo che ne morrei soffocato
hai quindici anni ho quindici anni
in due ne abbiamo trenta
a trent’anni non si è più ragazzi
siamo pure in età di lavorare
abbiamo pure il diritto di baciarci
più tardi sarà troppo tardi
la nostra vita è ora
baciami!

Jacques Prévert

Foto, Eisenstaedt, V-J Day in Times Square, 1945