Pioggia

Cantava al buio, d’aia in aia, il gallo.
E gracidò nel bosco la cornacchia:
il sole si mostrava a finestrelle.
Il sol dorò la nebbia della macchia,
poi si nascose, e piovve a catinelle.
Poi tra il cantare delle raganelle
guizzò sul campo un raggio lungo e giallo.
Stupian i rondinotti dell’estae
di quel sottile scendere di spille:
era un brusio con languide sorsate
e chiazze larghe e picchi a mille a mille,
poi singhiozzi, e gocciar rado di stille:
di stille d’oro in coppe di cristallo.

Giovanni Pascoli

Dipinto, Frederick Childe Hassam