Samantha Sweeting è un avvocato di successo di un noto studio legale di Londra che si aspetta la nomina a socio quando si accorge di aver commesso un errore che le costerà il posto. Sconvolta, fugge prendendo il primo treno che la porta fuori città e si ritrova in aperta campagna. A causa di un malinteso, nella villa dove si ferma a chiedere informazioni, viene scambiata per la nuova governante. Nella necessità di sparire per un po’, approfitta della situazione e resta. Peccato che non abbia la più pallida idea di come si gestisca una casa. Non sa pulire, cucinare, smacchiare una camicetta e gli episodi che evidenziano le sue mancanze e i suoi incidenti domestici sono esilaranti. Essendo un romance non poteva mancare il giovanotto prestante ma ho trovato la storia d’amore piuttosto marginale. L’accento, secondo me, è stato posto sulla trasformazione della protagonista che impara a apprezzare ritmi diversi da quelli oppressivi del lavoro legale e si domanda se è davvero quello che vuole dalla vita. La storia è leggera, divertente e ironica ma non priva di contenuti.

Laura Di Flaviano