A Castellatani, paese fittizio della Sicilia, a inizio del 900 c’è una solfatara che fa sopravvivere un intero paese. Teresa nonostante la condizione e situazione precaria della sua famiglia ha un sogno, quello di studiare e diventare maestra. Ma il suo futuro è già deciso quello di sposare Giovanni, un bravo uomo, solfataro come la maggior parte dei suoi concittadini. Inizialmente Teresa non è felice di quella scelta imposta, ma giorno dopo giorno, pian piano s’innamorerà del suo sposo, dedito alla famiglia e al suo futuro. L’ arrivo dei figli Antonio e Carmelina sarà il giusto appagamento per la solfatara. È una saga familiare di inizio 900 , molto interessante. È ambientato in un periodo storico dove i diritti dei lavoratori non esistevano ancora, il salario era inadeguato per il sostentamento delle proprie famiglie e i soprusi e lo sfruttamento verso gli operai erano un fatto comune. È un romanzo scorrevole, appassionante ne consiglio la lettura.
Antonio Martino
