Il professor Don Tillman in L’amore è un difetto meraviglioso, realizza che il “progetto moglie” è fallimentare e infatti si innamora di Rosie, giovane donna che non corrisponde quasi per nulla alle caratteristiche desiderate per una moglie. In questo secondo libro sul professor Tillman, l’autore inserisce nella vita superstrutturata di Don, oltre a una moglie molto disorganizzata, un bambino non programmato in arrivo. Non stiamo parlando di un comune romanzo sull’amore di una coppia che deve trovare un nuovo equilibrio perché il due si sta per trasformare in tre, ma di una relazione molto più complessa perché Don è autistico. Il professor Tillman è un genetista, è molto intelligente, organizzato, preparato ma ha enormi problemi nell’interazione sociale o meglio ancora nelle convenzioni sociali. Ragiona per orari, scansione e ottimizzazione del tempo, memorizza le espressioni di sua moglie e degli amici (ne ha 7 in totale) per prevedere reazioni a determinati stimoli ed evitare sorprese ingestibili. Ha imparato, proprio grazie all’imprevedibilità di Rosie, a riconoscere e anticipare brutte sorprese, ma non possiede il “vocabolario sociale universale” e molto spesso le sue osservazioni vengono male interpretate. Conscio di avere delle difficoltà si mette, dietro consigli logici e utili di esperti del settore, in una serie di situazioni che rischiano di sfuggirgli di mano portandolo a far precipitare i suoi livelli di autostima e valutazione personale come futuro padre e di conseguenza come compagno di Rosie. Una delle sue difficoltà maggiori è immaginare un esserino che non è ancora nato, portando Rosie a credere che lui sia completamente disinteressato dalla gravidanza e dalla futura nascita. I capitoli sono abbastanza brevi e il ritmo molto incalzante. Le situazioni che crea Don sono spesso buffe e il trasporto per lui è fortissimo. L’autore ha saputo ricreare la quotidianità di un autistico con una sensibilità e una delicatezza straordinari. Mi sono innamorata di ognuno dei personaggi del libro e non vedo l’ora di leggere il terzo che descriverà il rapporto tra Don e il bambino.

recensione di Laura Di Flaviano

Traduttore: Silvia Spairani
Editore: Longanesi
Testo in italiano
Cloud: Sì Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 680,54 KB
Pagine della versione a stampa: 360 p.
  • EAN: 9788830442252