Julien, scrittore di commedie romantiche, vedovo da pochi mesi, si reca spesso al cimitero di Montmartre a portare fiori alla tomba della moglie. La lapide ha un meccanismo segreto che apre un piccolo scomparto, all’interno del quale Julien lascia le lettere per sua moglie. Prima di morire Helene gli ha infatti chiesto di scrivere 33 lettere, una per ognuno dei suoi anni di vita. Julien all’inizio non trova alcuna ispirazione né per le lettere né per il romanzo che deve consegnare al suo editore ma all’improvviso qualcosa cambia. Un giorno Julien non trova più le prime lettere che ha depositato nello scomparto segreto della lapide. Al loro posto c’è un sasso a forma di cuore. Da quel momento inizia uno “scambio”. Ad ogni lettera che sparisce, Julien trova un messaggio da decifrare: fiori, poesie, luoghi, biglietti per il cinema e molti altri oggetti che lo riconducono a Helene. È davvero lei a “rispondere”? Chi conosce il meccanismo che apre lo scomparto segreto? L’artigiano a cui ha commissionato la tomba? La migliore amica di Helene, la restauratrice del cimitero? Confuso dalle circostanze Julien non si rende conto che intanto sta facendo esattamente quello che voleva Helene: vivere. Si tratta di una storia molto delicata, intervallata dalle lettere di Julien, intense, sofferte eppure intrise di speranza. La prosa è semplice, molto scorrevole, racconta una quotidianità noiosa eppure salvifica, come quella di portare tutti i giorni il figlioletto all’asilo. Il romanzo è leggero ma non per questo superficiale o privo di contenuti ed emozioni.
Laura di Flaviano