Alcide ha quarant’ anni, è nato in un paesino dell’ Abruzzo, ma vive a Milano. Fin da piccolo ha sofferto di malattie psichiatriche. Avanti e indietro dagli ospedali, innumerevoli medici, psichiatrici che lo curano, nemmeno loro sanno cosa abbia veramente. Psicofarmaci, uso di droghe ed alcool, non fanno altro che aumentare le sue fragilità. Si sente “diverso”, questo mondo gli è ostile. L’ unica sua medicina è la lettura e scrivere. In questo libro autobiografico, Alcide Pierantozzi con coraggio, racconta il suo travaglio di una vita difficile e tortuosa. I suoi gravi problemi psicologici non gli hanno impedito di scrivere per giornali e libri di successo. Questo romanzo è finalista del Premio Strega 2026.
Antonio Martino
