Questo romanzo è ambientato nella Spagna franchista e racconta la storia di Ana, cameriera in un hotel, e di Daniel, giovane e ricco americano che sogna di diventare un fotoreporter. L’ambientazione storica e’ ricca di dettagli e di avvenimenti, il clima di paura in cui vive la popolazione e’ doloroso, realistico e complicato e avvolge tutta la narrazione. In quest’atmosfera si sviluppa la storia d’amore fra i due protagonisti e tutti i legami che si creano fra i numerosi personaggi presenti nel romanzo. ” Fortuna. Per nascita, non guadagnata. La muta complice del destino che determina il futuro e scolpisce le linee che dividono.” La ricreazione del periodo storico è ciò che più mi ha colpita, forse anche perché non avevo mai approfondito questo particolare momento della Storia e molti avvenimenti mi erano purtroppo poco noti. L’autrice ha, infatti, impiegato circa otto anni di ricerche per poter scrivere questo romanzo e si può perfettamente notare dall’ accuratezza delle descrizioni e delle informazioni. Ho apprezzato moltissimo questo libro, e ho amato anche le storie dei personaggi secondari, le loro vite difficili e travagliate. Se devo trovare una pecca, ho considerato la parte finale un po’ frettolosa, o forse me l’ero solo immaginata diversa. Lo consiglio a chi ama la Storia, ma anche le grandi e contrastate storie d’amore.
Andrea Maino