《Un giovane imprenditore trova per caso, nell’antica villa di famiglia, un dipinto del suo prozio che si pensava essere stato perso per sempre. L’autore del quadro, apprezzatissimo per le sue opere, ha smesso di dipingere, in realtà, da giovanissimo, durante la seconda guerra mondiale e mentre era partigiano nelle valli e nei boschi del nord Italia. Qui, settanta anni prima, gli è successo qualcosa di drammatico e doloroso che lo ha ridotto in fin di vita e che lo ha reso muto e isolato psicologicamente per sempre. Il dipinto ritrae una ragazza di una bellezza senza tempo ed è così intenso che non si può guardarlo senza provare un brivido di emozione. Il titolo dell’opera è Ninfa dormiente e reca anche la firma del giovane autore che lo ha realizzato, ormai, in un tempo lontanissimo. Il suo pronipote decide, allora, di portarlo da un famoso gallerista della zona per farlo valutare e certificarne l’originalità, ma quello che scoprono gli esperti di arte è una verità drammatica e agghiacciante. Una verità fatta di sangue e di morte. Di una giovinezza strappata alla vita e di un amore tragico e sventurato. Di una comunità antica e quasi isolata e di tutta la bruttezza e la violenza che ogni guerra si porta sempre dietro. Chi potrebbe raccontare le cose e tutto quello che è accaduto non parla più. E Teresa Battaglia, poliziotta e profiler determinata, intuitiva, fragile e forte allo stesso tempo, insieme con la sua squadra, si troverà a risolvere uno dei casi più misteriosi e complicati della sua carriera dove tempus valet, volat, velat.》 ” Un romanzo che lascia senza parole per i risvolti di cui è intrinseco, una storia struggente, che ti lascia senza fiato. Ho scoperto questa scrittrice prendendo un libro al buio in biblioteca e trovai I fiori sopra l’inferno. Mi piace il modo in cui scrive la Tuti anche se a volte la trovo prolissa, come se perdesse un po’ il filo dei suoi pensieri e divagasse, ma tutto sommato è un libro che cattura.”

Lety Hakuna Matata