Polissena è una bambina ricca di fantasia che, insieme alle sue sorelle, inventa storie fantastiche, avventure mirabolanti e grandi divertimenti, fino al giorno in cui scopre di essere stata adottata. Decide così di abbandonare la famiglia e di partire alla ricerca dei suoi veri genitori in compagnia del saltimbanco Lucrezia e del suo circo di animali. Durante il loro viaggio incontreranno pirati, poveri pescatori, contadini e famiglie reali, conoscendo persino una principessa, e raccoglieranno molti indizi che, alla fine del libro, le porteranno a risolvere l’enigma della famiglia di Polissena. Questo romanzo era il mio libro preferito quando ero bambina, così ne ho colto l’occasione per rileggerlo insieme a mia figlia di otto anni e al piccolo di sei. Lo stile della Pitzorno e’ coinvolgente, ironico e ricco di colpi di scena che di certo non permettono ai bambini di annoiarsi ( ma gli fanno fare mille domande). Questa straordinaria avventura sottolinea l’importanza dei legami familiari, dell’amicizia, ma anche la capacità di essere sempre se stessi e di rispettare le proprie scelte, senza conformarsi per forza a ciò che richiede la società, soprattutto per le figure femminili. La parte finale è sicuramente la più sorprendente ed è scritta in modo egregio per catturare totalmente l’attenzione di un giovane lettore. Non si potrà fare a meno di sognare di essere in viaggio con Polissena e Lucrezia e di desiderare di vivere un’avventura come la loro. Consigliato a tutti i bambini ricchi di immaginazione, che amano le avventure e che desiderano perdersi in un mondo pieno di fantasia.

Andrea Maino