“Ribelli” è una raccolta di racconti brevi (circa una ventina), che ruotano attorno a un tema centrale: la ribellione, ma non quella “classica” fatta di eroi o rivoluzioni… bensì una ribellione più psicologica, disturbante e intima. Ogni storia è diversa ma legata da un filo comune, umano quasi filosofico.  Racconta di rapporti estremi, di amicizie e di famiglia. La scrittura è molto scorrevole, anche se alcune storie sono piuttosto particolari, altre si intrecciano, ma rimane comunque quel senso di ribellione. Il mio racconto preferito rimane il primo, “Ultime note di un libraio”, dispiaciuta della breve durata. La bellezza di questi racconti sta proprio nella diversità delle storie, ma comunque riescono a lasciare il segno.

Angelica