Opera d’esordio di Alex Serra, “Solo” è un romanzo che racconta la storia del giovane Gabriel e della sua famiglia. Il ragazzo ha problemi a scuola, la sua famiglia è disfunzionale, così nella sua solitudine cerca rifugio in chiesa da Don Leonardo come suo solito, ma purtroppo al suo arrivo la scena inaspettata che si presenta cambierà la sua vita: un crimine è stato commesso e Gabriel sembra il maggior sospettato. La polizia indaga, e anche il nonno che da subito non ha dubbi sull’innocenza del nipote si unisce a lui per un’investigazione privata. Avranno a che fare con molte persone che cercheranno di fermarli, e nel loro percorso non solo tutta la sua famiglia si unirà a lui nel sostenerlo, ma anche il padre che li aveva abbandonati ritornerà per amore di suo figlio. Nella loro indagine, Gabriel e il nonno si ritroveranno di fronte a tanti misteri, senza contare del misterioso assassino che sarà un vero colpo di scena!
Questo romanzo non è semplicemente un giallo da leggere tutto d’un fiato, ma un libro di formazione che affronta diverse tematiche, come la famiglia per esempio, o l’amicizia. E’ una lettura adatta anche ai lettori più giovani, che a tratti si ripete, ma rimane una bella storia tutta da leggere.
Alex Serra (pseudonimo), 69 anni, nasce in Calabria e nel 1964 si trasferisce in Valle d’Aosta. Ha vissuto i mutamenti sociali che hanno segnato questi anni e i giovani in particolare. Pubblica “Solo” per raccontare la solitudine dei ragazzi che tra separazioni e conflitti familiari si rifugiano sui social. Lavora nella sicurezza e coltiva la passione per la fotografia, hobby che gli permette di osservare il mondo con uno sguardo attento e sensibile.
