Neige è una bambina di 7 anni, quando i suoi genitori si separano. Sua mamma conosce un nuovo uomo, una guida alpina, apprezzato da tutto il paese. Neige fin da subito, partirà attenzioni e atteggiamenti molto affettuosi da parte del patrigno. Solo dopo anni, quando si trasferirà in Messico avrà il coraggio di denunciare il “mostro”. Questo libro è un’ autobiografia cruda e dura, di una vita segnata profondamente dalle sevizie da parte di una persona che dovrebbe rappresentare la famiglia e proteggerla. L’ autrice più volte sottolinea il perché ha scritto questo libro: non per testimonianza, non per un effetto terapeutico o per un apprendimento di un problema sociale. Seppur nel dubbio del motivo per cui l’autrice ha scritto questo libro, la scrittrice racconta le proprie emozioni, analizza cosa può spingere un uomo a compiere delle nefandezze innaturali, si domanda perché la società è più attenta ed empatica nei confronti dell’ orco rispetto che la vittima. Un libro di difficile lettura, lo consiglio comunque.
Antonio Martino
