In un futuro immaginario Joe Chip lavora per un’ agenzia che combatte lo spionaggio industriale tramite telepatia e telecinesi. Questa azienda è guidata da Runciter il quale affida a Joe, il suo miglior collaboratore, una missione molto complicata. Tra “viaggi” nel tempo, realtà parallele che regrediscono, i personaggi non saranno mai consapevoli della loro reale esistenza. La soluzione è in Ubik. Questo romanzo è un distopico di fantascienza, considerato tra i capolavori del suo genere. Il lettore farà un viaggio “psichedelico”, introspettivo. Si sentirà confuso, spaesato, proprio come gli interpreti letterari del libro. Un romanzo di non facile lettura consigliato agli amanti del genere.
Antonio Martino
