Lusingata di questo dono, un racconto breve, forse troppo breve ma destinato a restare in mente al lettore. La storia è ambientata nella Siberia sovietica, dove il protagonista Dimitry Sokolov viene esiliato dopo essere stato accusato di attività sovversiva. Qui lavora in una biblioteca che custodisce libri sulla Rivoluzione del 1917. Il racconto fonde elementi storici e atmosfere kafkiane, con toni freddi ma spesso ironici e profondi, esplorando la sopravvivenza dell’individuo tra potere, libri e relazioni umane,incontri significativi, tra cui quello con Arina, figura femminile che porta un elemento di tenerezza e mistero. Lo stile è scorrevole, e porta il lettore a riflessioni sulla libertà e l’importanza dei libri e del loro significato nella vita umana.

Una lettura che mi sento di consigliare…

Angelica