Lila Amberson è la giovane protagonista di questo thriller, unica sopravvissuta ad un incidente stradale mentre si trovava in auto con Mark, un ragazzo che aveva appena conosciuto. Nell’incidente perde la vita anche Stephanie, una ragazza di diciassette anni. Lila, piena di sensi di colpa, partecipa al suo funerale per poter riconsegnare alla famiglia un medaglione che crede appartenesse alla ragazza, ma il fratello la informa di non averlo mai visto prima. A questo punto Lila inizia ad avere dei sospetti e dei dubbi su che cosa realmente sia accaduto quella notte, così inizia ad indagare sulla morte di Stephanie, aiutata anche dal fratello Jack. La scrittrice è stata particolarmente abile a delineare in modo preciso la trama, che incuriosisce fin dalle prime pagine e che fa formulare differenti ipotesi su ciò che è accaduto, mettendo continuamente in dubbio le proprie opinioni, anche a causa della vicenda intricata e ricca di eventi. La scrittura è scorrevole ed empatica, ci si immedesima nei protagonisti e si investiga con loro, ripercorrendo insieme l’intera vicenda, che a volte pare un po’ surreale. Un thriller piacevole, da leggere durante un’uggiosa giornata autunnale, ma nulla di indimenticabile.

recensione Andrea Maino

Edizione Newton & Compton

Anno 2020

Pagine 384