Primo thriller di Angela Marsons, con la detective Kim Stone, che ritroveremo in una serie di romanzi. Il prologo del romanzo vede cinque persone intorno a una fossa. Un oscuro patto di sangue è stato siglato e il segreto dei cinque sarà sepolto sotto quella terra. Anni dopo, la direttrice di una scuola è la prima vittima di una serie di agghiaccianti delitti. Morti misteriose, apparentemente slegate, sono invece unite da un filo sottile ad un passato sporco che si è cercato di nascondere a lungo. Quattro omicidi, tre scheletri, un orfanotrofio chiuso, vecchi dipendenti da interrogare, discrepanze; la detective Stone, insieme alla sua squadra investigativa, si trova davanti al difficile compito di mettere insieme i pezzi di un puzzle che intreccia un passato di abusi e violenze a un presente pieno di silenzi e bugie. Lo stile della Marsons è scorrevole, rende la lettura veloce e piacevole nonostante i contenuti siano tutt’altro che leggeri. Toccante la storia della glaciale e distaccata detective Stone, donna con un passato doloroso e difficile alle spalle che ha irrimediabilmente forgiato il suo carattere, temprato la sua solitudine e la sua naturale incapacità di socializzare. Il lettore si affeziona al personaggio tanto da desiderare di rivederla in altre avventure. Fin dalle prime pagine, il romanzo è ben costruito, costantemente sorretto da un ritmo crescente, ottenuto anche grazie ai capitoli molto brevi. Un serial killer mostruoso, con le caratteristiche del perfetto sociopatico; un gruppo di manipolati, ognuno con troppi segreti da nascondere; una detective forte e brillante ma con un passato che lascia segni indelebili. Colpi di scena ben dosati e un finale inaspettato e ben studiato. Da leggere.

recensione di Laura di Flaviano

Anno edizione: 2018
Formato: Tascabile
In commercio dal: 31 gennaio 2019
Pagine: 854 p., Rilegato
  • EAN: 9788822716910