Questo romanzo tocca una tematica molto sensibile e delicata. La domanda che mi ha fatto subito venire in mente, mentre lo leggevo è: si riesce a ricominciare da capo, riprendendo le redini della propria vita, andando avanti, senza provare continuamente sensi di colpa, dopo aver subito un lutto importante? In questo libro ci viene data una delle possibili risposte. Qui ci viene raccontata la storia di Cristina, che dopo aver perso il marito, Andrea, sta cercando di sopravvivere a questo uragano che ha travolto la sua esistenza. Un racconto toccante dove l’amore è il protagonista in assoluto, pieno di dettagli emozionali. La scrittrice è stata brava a farmi entrare a pieno nella vita dei protagonisti. “Una felicità semplice” è proprio il titolo giusto per questo libro, perché la storia è veramente semplice ma forse è proprio questa semplicità che è riuscita farmi emozionare fino alle lacrime. La particolarità di questo racconto è che inizia in modo quasi brutale: in un supermercato un ladro sta minacciando la vita di una donna con qualcosa puntata nella schiena. Cristina, la protagonista dell’evento, in quel momento inizia a ripercorrere quella che è stata la sua vita e come uno sliding doors, si rivede attraverso i suoi ricordi. Questo ha fatto sì, che io mi soffermassi sulla figura di questa donna, notando che ci sono state una Cristina prima e una, ben diversa, dopo il marito. Mi ha dato la sensazione come se adesso fosse una donna più consapevole e che prima vivesse in funzione di Andrea, accantonando i suoi reali desideri per stare accanto all’uomo che amava. Andrea probabilmente l’aveva capito e forse è stato proprio lui che attraverso dei segnali, ha fatto sì che Cristina ritornasse a vivere al fianco di un uomo semplice, che la facesse essere se stessa. Un racconto d’amore mescolato al dolore, ma che alla fine, ci permette di intravedere uno spiraglio di luce in fondo al tunnel. Buona lettura!

Giusy Aloe

 

Libri di Sara Rattaro

Sara Rattaro

1975, Genova

Sara Rattaro è nata a Genova. Laureata in Biologia e in Scienze della Comunicazione, ha lavorato come informatore farmaceutico prima di dedicarsi completamente alla scrittura. È autrice di diversi romanzi: Sulla sedia sbagliataUn uso qualunque di teNon volare via (Premio Città di Rieti 2014), Niente è come te (Premio Bancarella 2015), Splendi più che puoi (Premio Rapallo Carige 2016), L’amore addossoUomini che restano (Premio Cimitile 2018), Andiamo a vedere il giorno (Sperling & Kupfer 2018), Il cacciatore di sogni, il suo primo libro per ragazzi, Sentirai parlare di me (Mondadori 2019), La giusta distanza (Sperling & Kupfer, 2020) e Una felicità semplice (Sperling & Kupfer, 2021). Ha curato la raccolta di racconti La vita vista da qui (Morellini 2018). È docente di Scrittura creativa presso l’Università degli studi di Genova.