Questo romanzo mi ha catturata, tenuta incollata fino all’ultima pagina, divorato in neanche due giorni. Un romanzo delicato, riflessivo e di crescita nonostante le varie fragilità. Lavinia attraverso tutto questo, si illude, non riesce ad amare, usa gli uomini come “scaldaletto”, ma dietro a tutto questo ci sono legami profondi di amicizia e complessi. Ma il suo passato rimane attaccato e intrecciato come “l’edera”. È una lettura introspettiva, più centrata sulle emozioni che sull’azione, che invita a fermarsi e riflettere su amore, identità e cambiamento. L’autrice usa due tempi, oggi e il passato, facendo ripercorrere al lettore varie vicissitudini, aiutando così a capire meglio i personaggi e il loro cambiamento emotivo. Una lettura che mi sento di consigliare!
Un amore non vissuto ti lascia senza tregua. Non consola, non educa. Si installa dentro, prende posto, inchioda ogni futuro.
