Io credo che ogni uomo abbia due patrie; l’una è la sua personale, più vicina, e l’altra è l’Italia.

Henryk Adam Aleksander Pius Henryk  Sienkiewicz (Wola Okrzejska, 5 maggio 1846 – Vevey, 15 novembre 1916) è stato uno scrittore e giornalista polacco. Viene riconosciuto soprattutto per avere scritto il romanzo Quo vadis? e per avere vinto il Premio Nobel per la letteratura nel 1905. Il 5 maggio del 1846 nasceva a Wola Okrzejska, Henryk  Sienkiewicz da Józef Sienkiewicz e Stefania Cieciszowska. Muore il 15 novembre del 1916 a Vevey.

 

 

Petronio si svegliò soltanto verso mezzogiorno e, come al solito, molto stanco. La sera innanzi aveva preso parte, nel palazzo di Nerone, a un banchetto che si era protratto fino a tarda notte. Da qualche tempo la sua salute aveva cominciato a guastarsi. Diceva egli stesso di destarsi al mattino come intorpidito e incapace di raccogliere i propri pensieri. Ma il bagno e l’accurato massaggio del corpo praticato da abili schiavi a ciò addestrati gli riattivavano gradatamente la circolazione del sangue, lo rianimavano, gli rendevano le forze, tanto che dall’elaiotesion, cioè dall’ultimo reparto del bagno, usciva ancora come risuscitato, con gli occhi scintillanti di arguzia e di allegria, ringiovanito, pieno di vita, incomparabilmente elegante, sì che lo stesso Ottone non riusciva ad eguagliarlo, degno in tutto dell’epiteto di arbiter elegantiarum.
[Henryk Sienkiewicz, Quo vadis?, traduzione di Lellia Ruggini, Fabbri]