Ambientato a Bari negli anni 90 Marilena e Chiara sono due bambine che tra i banchi di una scuola elementare si promettono amicizia e “sorellanza” per l’eternità. Sono di estrazioni sociali diverse, Marilena di famiglia borghese, Chiara di famiglia operaia. Sono caratterialmente molto diverse tra loro, chi estroversa e poco propensa allo studio, chi invece più introversa e dedita alla formazione scolastica. Una cosa le accomuna i “mostri” che hanno in casa. Seppur per motivi differenti le due amiche vivono una situazione familiare complicata, solo il giuramento di “sorellanza” sarà salvifico in un momento difficile di crescita personale. In questo romanzo breve l’ autrice con la narrazione diretta di Marianna racconta un momento difficile di tutti noi: l’ età dell’ infanzia e dell’ adolescenza. In quel momento la scelta dell’ amico del cuore è provvidenziale per tutti noi. Fortunatamente non tutti noi abbiamo avuto una giovinezza travagliata come le due protagoniste, ma l’importanza della scelta del proprio “amico” del cuore è significativo quanto il primo amore se non di più.
Antonio Martino
