L’esperienza […] è la memoria più la ferita che ti ha lasciato, più il cambiamento che ha portato in te e che ti ha fatto diverso.
“Da, Il sentiero dei nidi di ragno”

Italo Calvino (Santiago de Las Vegas de La Habana, 15 ottobre 1923 – Siena, 19 settembre 1985) è stato uno scrittore italiano. È riconosciuto come uno dei scrittori più importanti del 900 con dei tratti letterarie al Neorealismo al Postmoderno, ma comunque tenendosi alla larga dallo stesso, e seguendo un percorso personale. Ha scritto grandi capolavori come  Marcovaldo, Le cosmicomiche, Se una notte d’inverno un viaggiatore, Il Barone rampante, e molti altri. Il 15 ottobre del 1923 nasceva a Santiago de Las Vegas de La Habana, Italo Calvino da il padre Mario Calvino che era un agronomo e la botanica Eva Mameli. Calvino nascerà solo a Cuba senza mai avere ricordi, come lui diceva “nato a Sanremo”, passerà la sua infanzia a Sanremo insieme ai genitori, il padre fu responsabile della Stazione sperimentale di floricoltura “Orazio Raimondo”.

Il vento, venendo in città da lontano, le porta doni inconsueti, di cui s’accorgono solo poche anime sensibili, come i raffreddati del fieno, che starnutano per pollini di fiori d’altre terre.
Un giorno, sulla striscia d’aiola d’un corso cittadino, capitò chissà donde una ventata di spore, e ci germinarono dei funghi. Nessuno se ne accorse tranne il manovale Marcovaldo che proprio lí prendeva ogni mattina il tram.
Aveva questo Marcovaldo un occhio poco adatto alla vita di città: cartelli, semafori, vetrine, insegne luminose, manifesti, per studiati che fossero a colpire l’attenzione, mai fermavano il suo sguardo che pareva scorrere sulle sabbie del deserto. (p. 9)

“Incipit, Marcovaldo, Einaudi”