Due medici alle prese con la scrittura? Ebbene sì, e devo ammettere che il risultato è convincente e
appassionante.
Sto parlando di Floriano Ansani e Giulia Pasquini che hanno recentemente pubblicato per I libri di
Pan il romanzo dal titolo la forza delle ali fragili.
I protagonisti del romanzo sono Laura e Lorenzo; li conosciamo nel bel mezzo di paranoie e mesi
spesi a dedicarsi a una triste esperienza di malattia, ma… mai dire mai.
Infatti, se è vero che in realtà la vita ci porta dove vuole lei, senza progetti né tentativi di ricerca, si
incontrano e scoprono finalmente l’amore.. Sì, ma quello vero che esiste!
Il tema non è nuovo, ma è trattato con freschezza e senza vena patetica, insomma con originalità!
Innovativo, secondo me, è il connubio tra stile narrativo e tessuto linguistico: si ha, infatti,
l’alternarsi di capitoli molto brevi dedicati a pensieri e parole di lei e quelli di lui, che hanno il
groove di profondissime pagine di diario o flussi di coscienza nelle quali il cuore sensibile del
lettore non può ignorarne un’attrazione e un coinvolgimento personale; le minuziose descrizioni,
nitide e reali ma soprattutto la scelta di un lessico molto ricercato, con termini medici tecnici e
parole poco note, ma notevoli, impreziosiscono la trama.
Un romanzo forse affidato in toto alla fantasia, ma tangibile, verosimile, reale che permette di
riflettere, sorridere e rallentare. Ve lo dico con una frase a p. 151:
E il tempo si fermò, per stare, per percepire, per conversare, in quella serata che sapeva di onirico,
quando la vita diventa così dolce che ti raschia dentro.
Complimenti, davvero!
Irene Giacomelli
