Una lettura che mi ha sorpresa, un racconto breve che anche una volta terminato, continua a farti compagnia attraverso i pensieri che ha suscito pagina dopo pagina. L’anima di Daniele Tindaro, è stata una lettura che mi è piaciuta molto, soprattutto per i tanti spunti di riflessione che offre, mi ha portata a soffermarmi su domande alle quali spesso, presi dalla quotidianità, non dedichiamo abbastanza tempo. Ho sempre pensato che uno dei grandi pregi della letteratura sia proprio questo, non necessariamente darci delle risposte, ma spingerci a cercarle dentro di noi, e questo libro ha proprio questo scopo. L’autore riscopre se stesso attraverso la meditazione e un cambiamento di pensiero e di vedere la vita in modo diverso, darle la giusta importanza, non solo quando la vediamo fragile, ma nella quotidianità. Ho apprezzato la possibilità di andare oltre le parole scritte, di fermarmi a riflettere e di confrontare ciò che leggevo con il mio modo di vedere la vita, perchè nella lettura non cerco soltanto storie capaci di intrattenermi, amo anche quei libri che mi mettono davanti a nuovi interrogativi, che mi invitano a guardare le cose da prospettive differenti. Perché, in fondo, un bel libro non è soltanto quello che ci emoziona, ma anche quello che ci lascia qualcosa su cui continuare a pensare.

Una lettura che consiglio a chi ama riflettere, interrogarsi e trovare nei libri qualcosa che vada oltre il semplice piacere di leggere.

Angelica