Un battito di ciglia è un libro che gioca con il tempo, con la memoria e con le scelte che, in apparenza insignificanti, finiscono per cambiare il corso di una vita. Intini costruisce storie intense e introspettive, dove il confine tra ciò che è stato e ciò che avrebbe potuto essere diventa sempre più sottile.
La narrazione procede con uno stile essenziale ma evocativo, capace di soffermarsi sui dettagli emotivi senza appesantire il ritmo. I personaggi sono credibili, fragili, profondamente umani: ciascuno porta con sé rimpianti, desideri e ferite mai del tutto rimarginate. È proprio attraverso di loro che i racconti invitano il lettore a riflettere sul peso delle decisioni e sulla velocità con cui tutto può cambiare, “in un battito di ciglia”. Oltre ai vari racconti, l’autore si consegna a noi con le sue poesie che lo accompagnano da una vita,l’atmosfera è malinconica, riflessiva, ma mai disperata. Intini non offre risposte facili, preferisce lasciare spazio al dubbio e alla sensibilità del lettore, che si ritrova a interrogarsi su se stesso e sul proprio passato.
Un libro che non urla, ma sussurra e proprio per questo colpisce.
