Il 6 aprile del 2009 la terra trema, un suono assordante scuote L’ Aquila: avviene il terremoto. Caterina single, in questo drammatico evento, perderà oltre la propria abitazione e laboratorio di ceramiche, la propria sorella gemella Olivia. Lei che non è mai stata madre, si troverà ad occuparsi del proprio nipote Marco, sedicenne che ha un rapporto complicato con il proprio padre che si è fatto un’ altra vita a Roma. È il primo romanzo che leggo della scrittrice Donatella Di Pietrantonio. La trama è centrata su un fatto tragico e doloroso per molti abruzzesi, ma che trova un briciolo di speranza e di amore, attraverso le vite di chi è sopravvissuto. Ricordi, dolore e voglia di ricominciare e di vivere saranno gli elementi caratterizzanti di questo breve ma intenso romanzo. Lettura che consiglio.

Antonio Martino