Ambientato durante la fine della Prima Guerra mondiale in Piccardia, una regione a nord est della Francia, racconta la storia delle Card, un’ associazione filantropica americana, che aveva il compito di risollevare le sorti del popolo francese. Questa organizzazione era composta unicamente da donne volontarie, che avevano il compito di sostenere materialmente e culturalmente un Paese devastato dalla Grande Guerra. La protagonista principale è Jassie una bibliotecaria newyorkese che ha il compito di ristabilire le biblioteche presso le comunità, con un occhio di riguardo soprattutto verso i bambini, con libri e letture dedicate. Non si limiterà solo a ristabilire un equilibrio culturale, ma salverà vite, darà speranze e futuro ad una comunità che si sente sconfitta. Questo romanzo storico è fuorviante per la scelta del titolo, l’ intera vicenda si svolge a distanza da Parigi. Trattoria da una storia realmente accaduta, le Card furono barlume di luce nell’ immensità del buio del dramma della guerra. In aggiunta in quel periodo ci fu un altro evento angosciante: l’ avvento dell’ influenza spagnola, che falcidiò più vittime rispetto alla guerra. Seppur la storia sconosciuta a molti risulta essere interessante, ritengo che il romanzo è poco coinvolgente e i personaggi letterari di scarsa empatia.
Antonio Martino
