Nel 1849 Fëdor Dostoevskij fu condannato a morte per aver frequentato un circolo intellettuale considerato sovversivo. Davanti al plotone d’esecuzione, quando ormai credeva di vivere i suoi ultimi istanti, arrivò la grazia dello zar, ma ecco il particolare più sconvolgente, la grazia era già stata decisa, l’esecuzione era una terribile messinscena!

Quell’esperienza segnò profondamente lo scrittore, influenzando i temi della sofferenza, della colpa e della redenzione presenti nei suoi romanzi.

❤️ Conoscevate questo episodio della sua vita?