Devo ammettere che inizialmente ho trovato la narrazione un po’ lenta: ho faticato a entrare completamente nella storia, ma andando avanti la trama ha iniziato a coinvolgermi maggiormente grazie agli intrecci, ai segreti e alle tensioni tra i personaggi.
La protagonista è Miley, che si risveglia in ospedale dopo una collutazione con un vecchio amico d’infanzia. Il motivo non è ben chiaro, ma questo incidente da il via al suo ricovero in ospedale, caratterizzato da nuovi incontri e tanta paura. Anche il ritorno a casa non sarà semplice, ma grazie al suo fidanzato Kevin, i suoi amici e la sua famiglia, cercherà di tornare alla sua vita di sempre.
Attraverso la vicenda di Miley, l’autrice affronta temi importanti come la violenza, la gelosia, il possesso e quel confine spesso sottile tra il desiderio di giustizia e quello di vendetta. Ho apprezzato soprattutto gli spunti di riflessione che emergono dalla storia, perché dietro gli avvenimenti si nascondono fragilità, paure e sentimenti che fanno parte dell’animo umano.
Se devo trovare un altro piccolo limite, oltre alla lentezza iniziale, è sicuramente il finale. L’ho trovato un po’ troppo frettoloso rispetto allo sviluppo della vicenda, avrei preferito che l’autrice si soffermasse maggiormente su alcuni passaggi, concedendo alla conclusione il tempo e lo spazio che, a mio parere, meritava.
Nel complesso è stata comunque una lettura interessante, con una trama che offre diversi spunti di riflessione, anche se avrei desiderato un ritmo più equilibrato tra l’inizio e la conclusione.

Angelica